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Home Menopausa 5 buone ragioni per “godersi” la menopausa.

A tavola

Con l’arrivo della menopausa, lo sappiamo, siamo più esposte a malattie cardiovascolari e osteoporosi, così come possono generarsi disturbi dell’umore e del sonno. Proviamo a seguire qualche accorgimento a tavola, durante i pasti, per stare bene.
Innanzitutto è buon norma mantenere il peso stabile nel tempo, quindi evitiamo troppi strappi bruschi alla nostra dieta. Questa deve essere sempre varia, con almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura che sono ricche di fibre e vitamine. In linea di massima, cerchiamo di evitare i grassi saturi come burro e formaggi, abbondando invece con olio di oliva e semi. Stiamo alla larga anche da zuccheri semplici, diminuendo i dolci e i carboidrati. La carne andrebbe consumata con moderazione, preferendo le proteine del pesce, in particolare quello più ricco di grassi omega-3, che porta benefici per il sistema cardiovascolare. Bisogna limitare anche il sale e tutti gli alimenti che lo tengono come conserve, cibi in scatola, salse, prodotti da forno salati, dadi. Anche l’alcool deve essere ridotto: uno o due bicchieri di vino al giorno durante i pasti possono bastare. Cerchiamo sempre di mantenere il giusto apporto di calcio e vitamina D, contenuti principalmente nel latte e derivati, e poi ancora legumi, sardine e sgombri, cavoli, rape, broccoli, frutta secca, noci, nocciole e mandorle.

Esercizio fisico

Il movimento è importantissimo per la nostra salute, da giovani così come in età della menopausa. Una vita sedentaria, in primo luogo, favorisce la demineralizzazione delle ossa mentre muoversi con regolarità aiuta a prevenire l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari, i disturbi dell’umore e l’aumento di peso. Scegliamo lo sport adatto a noi: lunghe camminate all’aria aperta, la ginnastica dolce, un pilates.

Il sesso dopo gli anta

Di motivi per godersi la vita durante la menopausa sono molteplici.
Anche se il livello ormonale delle donne dell’età di 40 anni continua gradualmente a diminuire, la maggior parte di noi sperimenta un aumento della sessualità. Questo, sicuramente è dato dal fatto che, una volta finita la carriera e passati i momenti di stress per la crescita dei nostri figli, abbiamo molto più tempo da dedicare a noi e al nostro partner.
Inoltre, dopo i 40 anni, siamo ben più consapevoli dei nostri bisogni sessuali, abbiamo tutto il tempo e l’energia che vogliamo per godere del sesso e fare nuove scoperte al riguardo.
Alcuni fattori fisici si mettono come ostacolo tra noi e la nostra spensieratezza in menopausa. Ad esempio le vampate di calore, la secchezza vaginale, il vaginismo. Il nostro medico specialista, però, ci può aiutare a capire come affrontare questi disturbi e trovare i giusti rimedi. Talvolta attraversiamo un ridotto desiderio sessuale ma ciò non simboleggia che una donna prova meno piacere dal fare l’amore. Dopo i 40 anni la capacità di raggiungere l’orgasmo non cambia nel corso degli anni.
Molte di noi non mettono in discussione la propria vita sessuale dopo gli anta ma, anzi, decidono di godersi i momenti per sé molto più di quando facevano prima, da giovani, tra mille impegni che rendevano la vita frenetica e talvolta pesante.

Fonte: www.fondazioneveronesi.it/articoli/cardiologia/come-vivere-bene-menopausa/

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