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Home Salute Alimentazione L’erba che fa bene alle donne: le proprietà della cimicifuga

­Durante la fase della menopausa è importante sapere cosa accade all’interno del nostro corpo, per poter vivere questa nuova stagione della vita con naturalezza e senza paure. Rivolgiamoci al ginecologo per avere informazioni sui cambiamenti che interessano il nostro corpo e lasciamoci consigliare su diagnosi e rimedi adeguati per alleviare alcuni sintomi. In menopausa l’assenza di estrogeni può provocare fastidi come le vampate di calore, atrofia dei genitali e delle mammelle, sudorazione, secchezza vaginale, irritabilità, depressione ed osteoporosi dovuta alla perdita di calcio. Accanto alla terapia farmacologica classica, ovvero quella ormonale sostitutiva a base di estrogeni e progesterone, possiamo pensare ad un ausilio fitoterapico. La cimicifuga, ad esempio, è una pianta dalle proprietà benefiche che può aiutarci ad alleviare fastidiosi disturbi.

Scopriamo cos’è

È anche chiamata “erba delle donne” proprio per i suoi effetti benefici sulla fisiologia femminile. La cimicifuga è coltivata in tutta Europa ed è costituita da radici, che possono essere essiccate o fresche, contenenti glicosidi, questi ultimi molto importanti per contrastare le disfunzioni neurovegetative premestruali e dismenorroiche.
Già i nativi d’America la utilizzavano contro i dolori legati al ciclo mestruale, quelli del parto e per contrastare i disturbi delle donne in menopausa. Insomma, è una pianta che vuole davvero bene alle donne!
La pianta ha in genere numerose proprietà terapiche. I decotti preparati a base di cimicifuga erano utilizzati anche per alleviare il malessere in stati febbrili, contro i dolori dei reumatismi e…come antidoto ai morsi dei serpenti. In particolare, però, ricerche scientifiche hanno evidenziato la capacità della cimicifuga di apportare dei benefici alle donne in menopausa. Le vampate di calore diminuiscono nettamente, così come la sudorazione, i mal di testa, le vertigini. Nervosismo e irritabilità si affievoliscono e la pianta pare avere effetti positivi anche sui disturbi del sonno.
Gli studi hanno verificato l’efficacia della pianta anche per la diminuzione dei livelli di calcio e fosforo nel sangue. Allo stesso tempo aumenta la massa ossea diventando un ottimo alleato contro l’osteoporosi. Come antinfiammatorio e antireumatico la cimicifuga è molto importante: questa viene introdotta come ausilio nelle terapie di persone che soffrono di artrosi, dolori muscolari e forti nevralgie.

Dove trovarla e come utilizzarla

Questa pianta la possiamo trovare nei supermercati o nelle farmacie. Bastano 40 mg al giorno per alleviare i disturbi legati alla menopausa e climaterio. Ad esempio, possiamo prepararci un decotto a base di questa pianta: versiamo un cucchiaio di radice nell’acqua fredda e portiamola a ebollizione. Copriamo la pentola e lasciamo in infusione per dieci minuti circa. La cimicifuga può essere assunta anche tramite la tintura: basteranno 30 gocce 2 o 3 volte al giorno.

CC BY-SA 2.0

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