TENA

» Psicologia » “Contemplare” l’acqua rilassa e ci fa stare bene

Guarda un video arrow_forward Scopri qui i vantaggi e scopri come funziona!
Home Psicologia “Contemplare” l’acqua rilassa e ci fa stare bene
0 368

“Contemplare” l’acqua rilassa e ci fa stare bene

Relax e altri rimedi

Il benessere attraverso l’acqua

Stress e preoccupazioni? Niente paura, ci pensa l’acqua a farci sentire bene. Sembra, infatti, che guardare e ascoltare l’acqua che scorre, la pioggia battente, il mare che si infrange sugli scogli, ci restituisca piacevoli sensazioni e un senso di relax e benessere

Il biologo francese René Quinton, ad esempio, nelle sue affascinanti ricerche, avvicinava l’acqua marina al liquido amniotico in cui abbiamo trascorso i nostri primi 9 mesi di vita, che ci riporta al ventre della madre, luogo ancestrale di benessere. 

Sembrerebbe che contemplare l’acqua contribuisca ad aumentare la produzione delle endorfine portatrici di sensazioni di serenità. Pensiamo a un improvviso temporale estivo, a un picnic vicino al fiume, a una mattinata al mare: che piacevoli sensazioni ci restituisce l’acqua che scorre!

L’acqua nella vita quotidiana.

Proviamo a ritagliarci sempre più spesso del tempo per un “momento” con l’acqua. Dopo una giornata piena di impegni, può essere una fonte di benessere psicofisico e un valido antistress. Un bagno caldo con degli oli essenziali, un documentario dedicato all’Oceano, una passeggiata lungo il fiume o al mare. 

Ritroviamo il potere calmante dell’acqua anche nella musica. Seguiamo il suggerimento del cantautore Eugenio Finardi cheesprime il suo desiderio di “essere acqua” per farsi scivolare via tutti i problemi e le preoccupazioni dell’esistenza: “Vorrei essere come l’acqua/che si lascia andare/che scivola su tutto/che si fa assorbire/che supera ogni ostacolo/finché non raggiunge il mare/e lì si ferma a meditare/per scegliere/se esser ghiaccio o vapore/se fermarsi o se ricominciare”.

Articoli simili