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Home Psicologia Latino americano o liscio? Il ballo come sport e per socializzare

Stop all’invecchiamento con il ballo

Più passano gli anni e più le insidie della vita sedentaria si fanno sentire.
La mancanza di movimento e di attività fisica però ha ripercussioni molto negative sull’organismo. L’American Heart Association ha dimostrato come siano sufficienti circa due ore e mezza a settimana di attività fisica moderata, oppure 75 minuti di attività intensa, per diminuire sensibilmente il rischio di malattie cardiache, infarti, diabete di tipo 2, con effetti benefici sulle condizioni legate all’invecchiamento. Per non parlare degli effetti positivi sullo stress e sui livelli di mobilità ed equilibrio.
Spesso, però, quando si parla di esercizi e sport “per persone mature”, ci si dimentica del potere del ballo. Ne esistono di tutti i tipi e per tutte le età: dall’hip-hop per i più giovani, ai balli come il liscio e il latino-americano.
Il ballo non è solo un’attività ludica e divertente: è una forma di ginnastica che contribuisce alla salute di corpo e anima grazie alla musica, aiuta a dimagrire e coinvolge su vari livelli: fisico, culturale ed emotivo. Chi balla è più predisposto ad interagire, a socializzare e a creare una comunità con gli altri partecipanti, entrando in contatto con persone diverse e acquisendo una mentalità più aperta.

Che tipo di ballo?

Per ballare con regolarità l’ideale è iscriversi ad una scuola di ballo. 
Le scuole, a loro volta, si suddividono in base al tipo di disciplina. 
I balli di coppia vengono classificati in:

  • standard: pensiamo al tango classico, al valzer viennese, al valzer inglese
  • latino-americano: come il cha cha cha, la samba, la rumba, il paso doble
  • caraibici: fra cui il mambo, la salsa, il merengue, la bachata
  • argentini: vi rientrano il tango, la milonga e il tango vals
  • hustle: nelle specialità disco swing e disco fox
  • sala: nelle specialità valzer lento, foxtrot e tango
  • liscio: il più conosciuto, con balli quali il valzer, la mazurca e la polka.

I benefici del ballo

L’importante, quando ci si iscrive ad un corso di ballo, è scegliere il più adatto ai propri gusti, ma soprattutto alle esigenze fisiche, contando che i benefici derivanti sono tali quando la pratica è svolta con regolarità.

Il ballo, infatti:

  • migliora il portamento e la postura
  • è la disciplina ideale come sport per socializzare e ridere, allontanando il malumore
  • permette di conquistare fiducia in se stessi
  • migliora la flessibilità del corpo e l’equilibrio
  • aumenta la resistenza fisica e la forza
  • migliora coordinamento fra corpo e mente
  • contribuisce alla perdita di peso
  • previene e contrasta l’insorgere dell’osteoporosi (come lo yoga per l’artrite)
  • aumenta la circolazione sanguigna da cui trae beneficio l’intero sistema cardiocircolatorio
  • aiuta a distrarsi, concentrandosi sui movimenti e a tenere lontano preoccupazioni e problemi
  • alza i livelli di endorfina: la sostanza chimica naturalmente prodotta dal cervello, dotata di una potente azione analgesica ed eccitante, ottima contro lo stess (pensiamo anche agli esercizi di rilassamento e di respirazione diaframmatica)

 

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