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“Sono celiaco e non lo sapevo…”

Alimentazione

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A volte la celiachia insorge con il passare degli anni.

Celiachia, cosa significa

La celiachia, detta anche malattia celiaca, è provocata da una reazione autoimmune al glutine, la frazione proteica alcol-solubile di alcuni cereali come orzo, grano, segale. Si tratta di una malattia permanente su base infiammatoria dell’intestino tenue caratterizzata dalla distruzione della mucosa di questo tratto intestinale.
Nelle persone predisposte a livello genetico alla celiachia, le cellule del sistema immune attivate dall’esposizione al glutine attaccano la mucosa dell’intestino tenue, arrivando a distruggere i delicati villi che hanno funzione di assorbimento di nutrienti e minerali nel nostro corpo. La celiachia si manifesta con sintomi differenti, tra i più comuni: meteorismo, diarrea maleodorante (per presenza di grassi nelle feci), dolori addominali, crampi, anemia, afte orali.

Quando si manifesta

La celiachia può esordire in qualsiasi età, anche negli anziani, e rappresenta la reazione autoimmune alimentare più comune e colpisce, infatti, circa l’1% della popolazione. Poiché sintomi e segni della malattia sono soggettivi ed estremamente variabili per sede ed intensità, in alcuni casi la corretta diagnosi richiede lungo tempo, e i fattori che scatenano la malattia non sono ancora certi. Gli studi mostrano come in Italia il numero teorico di celiaci si aggiri intorno ai 600.000 contro i 182.858 ad oggi diagnosticati (dati al 31 dicembre 2015). La malattia è più diffusa tra le donne: i dati ufficiali mostrano, infatti, che sono 53.633 gli uomini affetti da celiachia contro le 129.225 donne.

Cosa fare

In caso di segni o sintomi sospetti, parlatene con il vostro medico di fiducia. Gli alimenti che contengono glutine sono molteplici: pane, pizza, pasta, snack, biscotti, ma anche gelati, sughi e piatti pronti, alcuni insaccati, alcuni formaggi, zuppe surgelate, in cui il glutine è aggiunto come additivo.
L’unica terapia che provoca una scomparsa quasi immediata dei sintomi è una dieta specifica priva di glutine, che comporta un’esclusione permanente di tutte le possibili fonti di glutine dalla dieta quotidiana. La celiachia è una malattia molto diffusa, per cui molti ristoranti sono attrezzati per fornire gustose alternative per chi ne soffre. Esistono anche numerosi prodotti confezionati specifici facilmente acquistabili in farmacia o al supermercato che riportano la dicitura “senza glutine” (o eventualmente quella “con contenuto di glutine molto basso”) seguita dalla dizione “specificamente formulato per persone intolleranti al glutine” o “specificamente formulato per celiaci”.

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