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Stitichezza e pavimento pelvico

Pavimento pelvico

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Perché la stitichezza può contribuire all'indebolimento dei muscoli pelvici

Il pavimento pelvico è una regione muscolare che sostiene gli organi interni e il bacino: mantenerlo in allenamento è fondamentale per il benessere del corpo e per la prevenzione di disturbi come prolasso e incontinenza urinaria.

Eseguire quotidianamente esercizi specifici per il pavimento pelvico porta molteplici benefici: da una maggiore sensibilità nei rapporti sessuali a un più forte autocontrollo per prevenire la perdita di qualche gocciolina, causata da uno sforzo, uno starnuto o una risata! La pratica quotidiana di esercizi, come quelli di Kegel, è un’ottima abitudine per tenere sotto controllo la salute del pavimento pelvico.

Le cause di indebolimento del pavimento pelvico possono essere molteplici: tra queste una delle più frequenti si verifica durante la gravidanza e il parto, quando il feto vi si appoggia sopra, esercitando una pressione maggiore sui muscoli. Ma oltre a questo, alcuni sport, la stipsi o l’obesità sono tutti fattori di rischio che possono causare l’incontinenza. Rafforzare il nostro pavimento pelvico è utile sia a scopo di prevenzione, sia per ridurre e in alcuni casi evitare disagi come l’incontinenza.

La stitichezza infatti può contribuire all’indebolimento dei muscoli pelvici: lo sforzo nel defecare può indebolirli. Inoltre, le alterazioni del transito intestinale possono essere associate ad altri disturbi come il mal di testa, la diminuzione di appetito, la spossatezza o l’irritabilità. L’irregolarità nella defecazione può dipendere da molteplici fattori: può essere associata a un particolare momento di stress o all’assunzione di alcuni farmaci, a fattori legati a una dieta quotidiana non equilibrata, al controllo del peso, alla mancanza di attività fisica. In caso di stipsi cronica, quando il disturbo non è occasionale ma si registra un costante ed eccessivo sforzo nel defecare, feci molto dure e sensazione di evacuazione incompleta, è opportuno cambiare qualche abitudine.

Innanzitutto cerchiamo di regolarizzare le nostre abitudini alimentari, di tenere il peso sotto controllo, assumendo gradualmente cibi ricchi di fibre e sali minerali, di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, evitando troppi zuccheri e bevande gassate. Regaliamoci almeno 20 minuti giornalieri di attività fisica, basta anche una camminata veloce per aiutare il nostro intestino a lavorare e riattivare le energie muscolo dopo muscolo, ne trarranno giovamento sia corpo che mente!

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