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3 esercizi yoga per il pavimento pelvico

Restituiamo le energie al nostro “Muladhara Chakra”



La disciplina yoga dà molta importanza ai muscoli del pavimento pelvico: questa antichissima pratica ci può essere utile in particolare dopo la gravidanza per restituire sensibilità ed elasticità al perineo affaticato dal parto, ma anche in menopausa al fine di migliorare il tono muscolare e prevenire episodi di incontinenza.

Nel pavimento pelvico, secondo lo yoga, è localizzato il Muladhara Chakra, ovvero il Chakra della radice, il primo dei centri energetici, quello connesso alla consapevolezza, ai bisogni primordiali e alla sessualità.  A partire da esso si propagano le Nadi, ossia i tre principali canali energetici: Ida, il canale delle energie lunari, fredde e lenitive; Pingala, quello delle energie solari, calde, attive e infine Susumna, associato all’energia vitale. Gli esercizi yoga specifici per il pavimento pelvico servono, dunque, a restituire forza vitale al nostro Muladhara Chakra, eccone alcuni da provare: 

Mula bandha, con questo termine si intende “chiusura della radice”, ovvero il sollevamento e la contrazione volontaria dei muscoli del pavimento pelvico e costituisce una posizione base della pratica yoga. Con la contrazione del perineo, infatti, l’energia vitale resta nel corpo, permette di acquisire una maggiore consapevolezza e di eseguire posizioni più complesse, riuscendo a mantenerle a lungo. Nella nostra quotidianità, possiamo accompagnare questa posizione alla meditazione e ad alcune sequenze di inspirazione ed espirazione. 

Malasana o posizione della ghirlanda. Dopo esserci accucciati con il peso sulla pianta dei piedi, le cosce separate e più larghe del busto, proviamo a portarci in avanti per sollevare il bacino e allungare la colonna vertebrale, mantenendo i talloni appoggiati a terra oppure su una coperta o un lenzuolo piegati. Questo esercizio, simile a uno squat a gambe allargate, può essere ripetuto fino a 10 volte e si completa congiungendo i palmi delle mani davanti al cuore.

Yoga Uttasana o posizione della pinza. Questo è un esercizio che punta sul radicamento, sulla connessione con la terra attraverso la stimolazione del primo chakra, agendo sull’apertura e sul rilassamento dei muscoli pelvici. In concreto consiste in un allungamento intenso di tutta la parte posteriore del corpo, in particolare della schiena e dei muscoli posteriori delle cosce, che raggiungono in modo fluido il pavimento. Sia durante la discesa che la tenuta della posizione, le ginocchia possono rimanere piegate in modo da non sforzare eccessivamente la parte bassa della schiena. Soprattutto all’inizio, non dobbiamo chiedere troppo al nostro corpo ma, con un allenamento costante, noteremo progressi giorno dopo giorno e i nostri muscoli saranno sempre più elastici e flessibili.

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