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Ormoni e desiderio sessuale: anche in questo rapporto è questione di equilibri


Se c’è una cosa che abbiamo sicuramente imparato è a fare i conti con gli ormoni in tanti momenti della nostra vita. A quanto pare anche in quelli più intimi.

Ormoni e desiderio sono infatti strettamente correlati, tanto per il desiderio sessuale femminile quanto per quello maschile e il calo di entrambi.

Ma quali sono questi ormoni? Siamo qui per scoprirlo insieme!

Gli ormoni e il desiderio femminile

Durante l’adolescenza, la maggior parte delle ragazze impara a conoscere gli effetti degli ormoni in modo abbastanza dirompente, con le famose “tempeste ormonali”. L’aumento degli ormoni sessuali e del cortisolo, infatti, provoca in loro irritabilità, cambiamenti fisici, acne, una diversa gestione dello stress e dell’emotività. Ma anche un principio di desiderio. Ma quali sono gli ormoni legati al desiderio sessuale femminile?

Ve li presentiamo in un rapido elenco qui sotto:

  • Gli estrogeni, sono ormoni sessuali prevalentemente femminili che permettono la gravidanza, regolano il ciclo e contribuiscono a mantenere il benessere generale della donna. Se in equilibrio, questi ormoni stimolano il desiderio e la lubrificazione vaginale. Quando iniziano la loro fase “discendente”, invece, come in menopausa, possono provocare un calo della libido.
  • Il testosterone, è considerato un ormone prevalentemente maschile, ma anche l’organismo femminile lo produce. In quanto ormone sessuale è strettamente legato al desiderio dal punto di vista dell’eccitamento, che aumenta e diminuisce all’alterarsi dei valori del testosterone stesso.
  • L’ossitocina, l’ormone del buon umore, dell’Amore e del desiderio sessuale, sia maschile sia femminile. L’ossitocina svolge un ruolo fondamentale per stimolare l’affettività, indurre pace e relax, migliorare la qualità del sonno, regolare la fame e aumentare la voglia di contatto fisico con il partner. Un vero migliore amico del benessere!
  • La dopamina, viene “rilasciata” dal cervello come ricompensa durante l’eccitazione e raggiunge il suo apice con l’orgasmo. Non è proprio un ormone del desiderio sessuale maschile e femminile in senso stretto, ma è comunque in grado di stimolare il piacere e donare euforia e leggerezza.

Gli ormoni del desiderio maschile

Anche gli uomini cominciano a sperimentare gli effetti degli ormoni in giovane età, durante l’adolescenza, e anche per loro questi hanno risvolti fisici e psicologici. Tra i fisici possiamo annoverare l’aumento della massa muscolare, lo sviluppo degli organi genitali, il cambiamento della voce e la crescita dei peli su tutto il corpo. Tra gli effetti psicologici ci sono gli sbalzi di umore e le prime pulsioni sessuali… dovute anche in questo caso alla “relazione” tra ormoni e desiderio.

Ma quali sono in questo caso gli ormoni coinvolti? Gli stessi che incidono sul desiderio femminile, ma con “equilibri” diversi.

Il desiderio sessuale maschile è più strettamente correlato al testosterone, per esempio, ormone che ha il suo “peso” anche per il desiderio femminile, ma in proporzione diversa.

Negli uomini, livelli regolari di testosterone possono favorire l’intraprendenza e la presa d’iniziativa, stimolare fantasie sessuali e mantenere alta la libido e la ricerca di esperienze con la partner.

Al contrario, l’abbassamento dei valori di questo ormone può avere come effetto il calo del desiderio sessuale maschile (ma anche di quello femminile), argomento di cui parliamo nel prossimo paragrafo.

Gli ormoni e il calo del desiderio

Dopo il parto, durante la menopausa e con l’andropausa, il desiderio femminile e quello maschile subiscono un cambiamento. L’età, le rughe, il fisico non c’entrano, si tratta ancora una volta degli ormoni!

Con il passare degli anni, infatti, gli equilibri ormonali si alterano e possono indurre un calo del desiderio.

Succede per il testosterone, per il progesterone, l’ossitocina, ma succede anche per altri ormoni che si fanno sentire!

  • La prolattina, per le neomamme. Possiamo chiamarlo l’ormone dell’allattamento, perché stimola lo sviluppo del seno e la produzione del latte… ma contribuisce alla riduzione del desiderio sessuale. Come è assolutamente normale che sia in questo preciso momento della vita di una neomamma.
  • Gli ormoni tiroidei, quelli che possono incidere su una condizione di ipotiroidismo e ipertiroidismo, due situazioni opposte ma con gli stessi effetti negativi sul desiderio sessuale.
  • Il cortisolo, il famoso e poco simpatico ormone dello stress. Questo, in realtà, non si collega a una particolare fase della vita, ma a tutte le situazioni di stress in generale, a qualunque età e di qualunque genere. Se i suoi valori si alzano, il desiderio sessuale cala… quindi, respiriamo, ridimensioniamo le nostre tensioni e torniamo a goderci la vita, sessuale e non!

Questo articolo serve per darci uno specchietto di un fenomeno comune a tutti e a tutte: il rapporto tra gli ormoni e il desiderio sessuale maschile e femminile ha i suoi equilibri, come tanti altri rapporti. Conoscerli, tenerli sotto controllo e accettarli nei loro cambiamenti, ci aiuterà a viverli meglio.

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