TENA

Dedicato a me > Pavimento pelvico > Pavimento pelvico e salute > Automassaggio e massaggio del pavimento pelvico

Guarda un video arrow_forward Scopri qui i vantaggi e scopri come funziona!
Home Pavimento pelvico Pavimento pelvico e salute Automassaggio e massaggio del pavimento pelvico
0 2717

Automassaggio e massaggio del pavimento pelvico

Tecniche di rilassamento



Un valido aiuto in gravidanza e in menopausa.

Così come il pavimento sostiene le mura di un’abitazione, anche il pavimento pelvico fa da supporto ad alcuni organi del nostro corpo, la vescica, l’utero, il retto, la cavità addominale. Come ogni muscolo ha bisogno di allenamento, attraverso esercizi specifici, stimolazione esterna, ma anche massaggi. 

Proprio il massaggio della zona pelvica è una tecnica per rilassare e ammorbidire il perineo, l’insieme di tessuti molli, muscoli e fibre che, nelle donne, si trova fra la vagina e il retto. Praticandolo si tengono attivi i muscoli e si riduce il rischio di incontinenza. In particolare, questa pratica viene consigliata nelle ultime sei settimane di gravidanza per limitare le lacerazioni del perineo nel parto e per preparare la donna alle sensazioni che si provano durante la nascita. 

In un periodo delicato come il climaterio, invece, il massaggio del pavimento pelvico può costituire un valido aiuto per disagi quali la secchezza vaginale o il dolore durante i rapporti e, se eseguito dal partner o in sua presenza, può essere un veicolo di dolci sensazioni ed emozioni, nonché un’occasione di complicità.

Automassaggio o massaggio del partner?

Per eseguire l’automassaggio del pavimento pelvico sono necessari un olio naturale (come mandorle dolci, rosa mosqueta o semplice olio d’oliva), o un lubrificante acquoso; questi ci aiuteranno ad ammorbidire la zona interessata, mentre uno specchio sarà utile per controllare la corretta esecuzione del movimento. 

Dopo esserci lavate le mani e aver scelto una posizione comoda, semidistese o accovacciate, possiamo procedere. L’automassaggio si esegue inserendo il pollice in vagina, immaginando che la parte inferiore sia simile a un quadrante di orologio e compiendo un movimento dalle ore 3 alle ore 9, ripetuto per una durata fino a 4-5 minuti. Se è il partner a eseguire il massaggio, il movimento sarà il medesimo, ma effettuato con il dito indice e medio. Eseguendolo non dovremmomai provare dolore, per cui se avvertiamo fastidio o abbiamo perdite è necessario sospendere e interpellare il proprio medico. 

Dobbiamo pensare che, attraverso il massaggio perineale, facciamo esperienza del nostro corpo, raggiungendo una maggiore intimità e consapevolezza delle sue potenzialità.

Articoli simili