Registrati ora oppure inserisci
la tua email e password per
accedere alla tua area riservata

Dedicato a me di TENA
TENA
Home Pavimento pelvico Incontinenza Come fare rieducazione vescicale
Richiedi il tuo campione gratuito

Come fare rieducazione vescicale

Incontinenza

0 1417
Buone abitudini e buoni esercizi per affrontare l’incontinenza urinaria.

La rieducazione vescicale è un percorso che il medico intraprende con il paziente e che consiste in una serie di pratiche, specifiche caso per caso, che mirano a far fronte all’incontinenza urinaria parziale o totale. L’incontinenza si verifica quando non si riesce a controllare il bisogno impellente di urinare: nella donna può essere conseguenza di un parto naturale, nell’uomo dalla prostata ingrossata, in entrambi i disagi possono verificarsi dopo un intervento chirurgico o per ragioni psicologiche.
Chi vive quotidianamente questo disagio sente lo stimolo frequente di urinare e spesso non riesce a controllare la fuoriuscita di alcune gocce.

Le buone abitudini

Il primo passo può consistere nell’affrontare qualche cambiamento nello stile di vita: tenere il peso sotto controllo (esiste una correlazione tra obesità e incontinenza),  smettere di fumare (la tosse connessa al fumo potrebbe contribuire allo stimolo della minzione), non ridurre l’acqua ma assecondare lo stimolo naturale della sete, evitare di indossare indumenti troppo stretti in vita o all’inguine, almeno in casa, rendere il più agevole possibile l’accesso al bagno, evitando ostacoli,  ridurre al minimo l’impatto di questo disagio con l’ausilio di una protezione adeguata.
I prodotti TENA sono stati pensati per farci sentire sempre sicure e protette, in casa e fuori, mentre facciamo yoga o siamo a cena con le amiche!

I buoni esercizi

Gli esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico possono essere utili per migliorare il controllo sulla vescica e se si eseguono con costanza possono aiutare davvero, a tutte le età. In alcuni casi il medico potrebbe inoltre consigliare una rieducazione della muscolatura pelvica mediante l’uso di apparecchiature, come il biofeedback e la stimolazione elettrica.
Non bisogna inoltre sottovalutare le reazioni emotive connesse al disagio dell’incontinenza, per questo è fondamentale parlarne con il medico di fiducia e farci guidare nel risolvere i fastidi, aprendoci con le nostre amiche per condividere timori e soluzioni.
Ci basti pensare che l’incontinenza è frequente e diffusa nella menopausa, e per fortuna non è più un tabù, tanto che anche i vip ne parlano.

Articoli simili

Lascia una risposta