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Come la postura può migliorare la tenuta del pavimento pelvico

Pavimento pelvico

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La postura corretta favorisce la sinergia fra i muscoli del Core Stability e l’equilibrio del tono muscolare, scopriamo come mantenerla.

Che cosa determina una “corretta postura”

Quando sentiamo parlare di “corretta postura” si intende la corretta posizione del nostro corpo, determinata dalle funzioni di:

  • mantenimento;
  • stabilizzazione;
  • consolidamento dell’equilibrio (funzioni antigravitarie) con il minor dispendio di energie.

Molto spesso la postura che abbiamo non corrisponde a quella ideale, in quanto è soggetta a più variabili nel corso delle nostre giornate: variabili fisiologiche, ma anche emotive, psicologiche e relazionali.

Gli errori più frequenti che peggiorano 
la Core Stability

Un ruolo fondamentale nel definire la nostra postura è dato dal tono muscolare e, in particolare, da una serie di muscoli che sono adibiti a garantire la “Core Stability”.
 La Core Stability – indicata anche come sistema di stabilizzazione lombare – influenza il benessere fisico della persona ed è prodotta dall’interazione simultanea e coordinata dei muscoli:

  • stabilizzatori locali – rientrano in questo gruppo non solo i muscoli del pavimento pelvico, ma anche il muscolo traverso dell’addome, il multifido, gli interspinali, lo psoas e il muscolo del diaframma;
  • stabilizzatori globali – gli obliqui dell’addome, del gluteo medio, il quadrato dei lombi.

Quando si decide di effettuare esercizi per tonificare la massa muscolare, si rischia sovente di allenare un solo distretto muscolare a scapito di un altro (pensiamo all’allenamento dei soli stabilizzatori locali e non dei globali). Non potremmo fare errore peggiore, in quanto andiamo a creare una situazione di disequilibrio funzionale, favorendo l’insorgenza (o il peggioramento) di patologie, come le disfunzioni pelviche. 


Come gli esercizi posturali alleviano
le disfunzioni pelviche

Nelle persone soggette a disfunzioni pelviche il muscolo traverso profondo addominale , proprio quello responsabile proprie delle disfunzioni, si attiva in ritardo.
Questo muscolo però lavora insieme al diaframma e al pavimento pelvico. 
Gli esercizi di ginnastica posturale possono offrire una soluzione efficace per alleviare sintomi e malesseri, al fine di:

  • ottenere il tempo corretto di attivazione dei muscoli sinergici;
  • raggiungere una curva lombo-sacrale fisiologica, che non determini uno scarico errato del peso intraddominale sul pavimento pelvico;
  • ottenere e mantenere una corretta respirazione diaframmatica, che lavora in coordinazione con il pavimento pelvico;
  • raggiungere la giusta tonicità di alcuni muscoli che possono contrastare l’insorgenza del prolasso genitale e dell’incontinenza urinaria.

 

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