Registrati ora oppure inserisci
la tua email e password per
accedere alla tua area riservata

Dedicato a me di TENA
TENA
Home Sesso Sesso e fiori di Bach: i fiori consigliati per aiutare la sessualità
banner_MUESTRA

Sesso e fiori di Bach: i fiori consigliati per aiutare la sessualità

Sesso

0 728
La floriterapia può essere un aiuto per le problematiche femminili legate alla sessualità.

Floriterapia di Bach: l’aiuto che arriva dalla natura

All’interno della nostra società, il ruolo della donna è profondamente mutato, così come i suoi ritmi e lo stile di vita, ma non sempre ci si domanda se ciò corrisponde anche un miglioramento della qualità dell’esistenza.
Affrontare i cambiamenti del corpo che sopraggiungono con l’età, trovare un equilibrio tra impegni esterni e cura della famiglia, accettare il ribaltamento dei ruoli nella coppia…Sono tanti i fattori che possono causare ansia, anche per quanto riguarda il nostro modo di vivere la sessualità.
Da diversi anni gli studi di psiconeuroimmunologia ci hanno svelato l’impatto quotidiano delle nostre esperienze emotive sull’apparato endocrino, attraverso il collegamento limbico-ipotalamico.
Come già visto con la cimicifuga –rizoma per il trattamento dei sintomi di nervosismo e irritabilità, in questo quadro specifico, un supporto può arrivare alla donna dalla floriterapia di Edward Bach, per raggiungere uno stato di armonia e serenità della persona. Secondo la visione del Dr. Edward Bach, i 38 fiori di Bach sono paragonabili a veri e propri archetipi cha rappresentano uno specifico stato d’animo e condizione emozionale. Questi sono d’ispirazione e sostegno per richiamare a sé le risorse individuali e le capacità di adattamento di ciascuno.
Da ciò si realizzano quelli che vengono comunemente chiamati Fiori di Bach, preparati iconosciuti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), base di principi vegetali che il dottor Bach elaborò negli anni ’30.

Disturbi sessuali: quali fiori di Bach scegliere

I fiori di Bach più indicati sono:
cherry plum (mirabolano prunus cerasifera): si tratta del primo rimedio che viene consigliato per l’anorgasmie, cistalgie post-coitali e dispaurenia;
white chestnut (ippocastano bianco): per liberare la mente dalle preoccupazioni e dai pensieri durante i rapporti intimi;
pine (pino silvestre): per allontanare la concezione del sesso come un atto peccaminoso o colpevole;
crab apple (melo selvatico): per allontanare la cattiva sensazione di sentirsi “sporcati” dall’attività sessuale;
• beech (faggio): per chi si preoccupa troppo del benessere del proprio partner;
holly (agrifoglio): per chi soffre molto a causa del sospetto, l’invidia, la gelosia;
agrimony (agromonia): per chi prova una ipersensibilità alle idee e alle influenze del proprio partner.

Come assumere i fiori di Bach?

Prima di addentrarsi in soluzioni fai-da-te o lasciarsi condizionare dai risultati statistici, è consigliabile anche in questo caso consultare uno specialista, che saprà valutare per ogni persona gli aspetti da evidenziare nel colloquio diagnostico. Come visto nel precedente paragrafo, la floriterapia si basa proprio su un approccio personalizzato ad ogni singola esperienza di vita e ad ogni rimedio corrisponderà un percorso di ricerca interiore e approfondimento di sé che può essere solo in parte accompagnato dalla somministrazione di rimedi a base di fiori di Bach.

 

tena-cta

 

 

 

Articoli simili

Lascia una risposta