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Età biologica ed età anagrafica: quando la differenza c’è e si sente!

Psicologia

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Alcuni tendono a mostrare più anni di quelli anagrafici, mentre altri restano giovani nello spirito e nell'aspetto.

Si sa, mente e corpo a volte viaggiano con ritmi diversi, anche quando si parla di età! L’età anagrafica è quella che possiamo leggere sulla carta d’identità o sul certificato di nascita, mentre l’età biologica è quella che un individuo mostra in concomitanza ad alcuni valori di salute del corpo e della mente. Può quindi capitare che età biologica e anagrafica non coincidano: quante volte ci siamo stupiti di nostri amici o conoscenti che non dimostrano la loro età o abbiamo ricevuto dei complimenti sul nostro aspetto giovanile!
Una corretta alimentazione, attività fisica costante, qualche aiutino da parte della chirurgia, ma più di tutto la serenità negli affetti, l’allenamento dell’intelletto, la salute della mente e del corpo, impegni quotidiani che ci restituiscono serenità, sono alla base del sentirsi giovani, dentro e fuori, riuscendo a vivere gli anta con rinnovata gioia e vigore, affrontando i cambiamenti fisiologici con il sorriso.

Forever young

Il fenomeno dell’invecchiamento è soggettivo: gli esperti concordano nell’affermare che mentre alcuni individui tendono a mostrare più anni di quelli anagrafici, altri restano giovani nello spirito e nell’aspetto. Così emerge da uno studio del 2015 pubblicato sulla rivista Pnas e condotto da un team internazionale di ricercatori, coordinato dal prof. Daniel W. Belsky della Duke University di Durham (Usa).
La ricerca mirava ad analizzare l’età biologica di circa 1000 soggetti, nati tra il 1972 e il 1973 nella città di Dunedin (Nuova Zelanda) e seguiti in alcune tappe nel corso del loro ciclo vitale, dalla nascita al compimento di 38 anni. Degli individui presi in analisi, pur avendo tutti la medesima età biologica, alcuni mostravano fino a 8 anni in meno, altri molti di più: le analisi miravano a mostrare lo stato d’invecchiamento biologico attraverso analisi specifiche sulle funzioni cardiovascolari, epatiche, renali, polmonari, immunitarie, nonché sullo stato psicologico e sulle abilità motorie. Gli individui che apparivano più grandi della loro età biologica erano quelli più stressati e che non praticavano attività fisica, mentre quelli più sereni e allenati dimostravano meno anni di quelli effettivi.

L’elisir dell’eterna giovinezza? Probabilmente non esiste, ma il pensiero positivo e pratiche quotidiane salutari per il corpo e per lo spirito, come lo sport e il volontariato, possono aiutare molto!

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