TENA

Home #RipartiamoInsieme con TENA Pronta per la “nuova” vita sociale?
0 128

Pronta per la “nuova” vita sociale?

donna sulla spiaggia con mascherina
Dopo l’isolamento, molte delle regole del gioco sono cambiate. Ti offriamo una serie di consigli per tornare alla normalità in tutta serenità e sicurezza.

È stata una lunga quarantena. Ora più che mai, sentiamo l’esigenza di uscire e incontrare tutte le persone che ci sono mancate in questo periodo, di goderci un pomeriggio di shopping o di pianificare le vacanze estive. Ma, quali devono essere le condizioni e che livello di sicurezza troveremo?

L’equazione è semplice: il rischio di trasmissione dipende da tempo, spazio, numero di persone e luogo. Di seguito ti proponiamo varie situazioni che ti ritroverai davanti e vari consigli per adattarti alla nuova vita sociale.

1. Una riunione all’aria aperta: questione di responsabilità

Potendo scegliere, è sempre meglio stare all’aria aperta piuttosto che al chiuso. E, minore è il numero di persone, meglio è. Trovarsi in un luogo spazioso all’aperto con un piccolo gruppo non comporta grandi rischi. La cosa più importante è la responsabilità di ognuno, avere la certezza di essere sani. Inoltre, devi ricordare che il cibo in sé non è un rischio, ma toccare piatti o utensili condivisi potrebbe esserlo.

2. Mangiare al ristorante: scegli bene

Al momento è una delle attività più a rischio. Innanzitutto perché il tempo di esposizione è più lungo, perché è chiaro che a nessuno piace pranzare o cenare di fretta. E il semplice fatto di conversare potrebbe condurre a un certo rilascio del virus.

Scegliere bene il ristorante è fondamentale, essere sicuri che lo staff abbia preso ogni precauzione in merito alle misure di sicurezza. È necessario ridurre i posti a sedere aumentando la distanza, i camerieri devono indossare le mascherine e offrire accesso facile al lavaggio mani. Ad ogni modo, quando è possibile, è preferibile sedersi all’esterno.

3. Mare o piscina: niente paura!

Finché è possibile rispettare la distanza di sicurezza, andare al mare o in piscina è una delle attività più sicure che possiamo realizzare.

L’acqua di per sé non rappresenta un rischio, tutt’altro: un gran volume d’acqua diluisce il virus. Bisogna però fare attenzione agli assembramenti nei punti d’accesso e nei bagni. Mantieni sempre la distanza di sicurezza. Dai preferenza alle fasce orarie di minor affluenza, la mattina presto o nel tardo pomeriggio.

4. Matrimoni e festeggiamenti: occhio alle distrazioni

Quando ci sono assembramenti e confusione, tendiamo a distrarci e dimenticare alcune cose. Durante una festa o un evento non sembra facile rispettare il distanziamento sociale, vero? Il pericolo cambia molto in base alle dimensioni della riunione e alla vicinanza della gente. Se stai pensando agli inviti, cerca di essere prudente e limitare il numero di invitati, specie quando si tratta di persone anziane.

5. Uso dei bagni: igiene prima di tutto

Utilizzare la toilette di luoghi pubblici non dovrebbe rappresentare un gran rischio. Il segreto sta nell’assicurarci che si rispettino le misure d’igiene e, naturalmente, andarci uno alla volta.  Anche nel caso in cui questa sia spaziosa, va mantenuta sempre la distanza sociale. Scegli bagni che a prima vista ti sembrano puliti e ben provvisti di carta igienica, salviette e sapone.

6. Affittare una casa vacanze insieme a un’altra famiglia: con serenità

Affittare una casa in campagna o un appartamento con un’altra famiglia è uno dei classici dell’estate. Non comporta grandi rischi se entrambe le famiglie sono state in quarantena e hanno limitato il loro contatto con gli altri.

La parte migliore è che la casa si trova in un contesto naturale, isolata da altre strutture, come in campagna, per esempio. Se desideri essere particolarmente cauta, al tuo arrivo igienizza le superfici principali della casa.

7. Soggiornare in un hotel: di’ addio al timore

Se scegli bene, andare in hotel non dovrebbe allarmarti. Basta limitare il tempo che trascorri nelle zone comuni come hall, palestra, ristorante o ascensore, dove il rischio di esposizione è maggiore.

E, se lo desideri, porta con te salviette disinfettanti, per esempio per igienizzare il telecomando della televisione o altre superfici comuni. Inoltre, puoi sempre informarti sulla politica di pulizia dell’hotel, dato che molti hanno applicato nuovi protocolli COVID-19.

8. Tagliare i capelli: sii molto prudente

Andare dalla parrucchiera vuol dire stare a stretto contatto con un’altra persona per vari minuti, la quale respira a un passo da noi, e sappiamo bene che è la principale via di trasmissione del virus. È essenziale che sia parrucchiera che cliente indossino la mascherina. E ricorda: non è né il momento né il luogo per le chiacchiere.

9. Andare a fare acquisti: il pericolo è in te

Il livello di esposizione è direttamente proporzionale al rischio di contagio e sappiamo bene com’è fatto un centro commerciale. Cerca di andarci negli orari di minore affluenza. E vacci con un proposito, non per il semplice piacere di “andare a dare un’occhiata”. L’ideale sarebbe cercare su internet ciò che ti serve e andare direttamente a ritirare l’articolo.

10. Discoteche e vita notturna: alto rischio

È una delle attività più pericolose per vari motivi che ormai conosciamo bene. Affluenza, difficoltà di distanziamento… se poi ci aggiungi qualche drink e le distrazioni che questi comportano, il mix può essere davvero esplosivo. Ma fare le cose per bene è possibile: indossa la mascherina tutto il tempo che puoi, scegli i luoghi più spaziosi e cerca di limitare il contatto con persone sconosciute.

Articoli simili